Gli elementi da impregnare vengono introdotti a secco nell'autoclave, realizzata con chiusura a ghigliottina azionabile con il solo utilizzo dell'aria.

All'interno viene poi creato il vuoto quasi assoluto, così da aprire al massimo la porosità degli elementi.

Successivamente viene richiamato dal serbatoio di stoccaggio il prodotto impregnante specifico e, una volta sommerse tutte le parti metalliche presenti, si provvede a creare una pressiona interna di circa 5 atmosfere.

Dopo alcuni minuti di trattamento anti-porosità, si fa defluire l'impregnante (recuperandolo totalmente), si apre l'autoclave, si preleva il metallo e lo si sottopone infine a un doppio lavaggio, il primo di acqua fredda ed il secondo di acqua calda con sbattimento ed effervescenza.


autoclave chiusa

autoclave aperta

l'impianto

filmato esplicativo